<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547</id><updated>2012-02-16T20:44:13.158+01:00</updated><title type='text'>Ma guarda quante stelle questa sera...</title><subtitle type='html'>Questo blog è dedicato soprattutto al mio hobby principale: l'astronomia. Ma c'è spazio anche per tante altre cose...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>19</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-4410816180110023786</id><published>2008-07-03T12:33:00.001+02:00</published><updated>2008-07-03T12:33:01.997+02:00</updated><title type='text'>Luglio 1908, 100 anni fa esplodeva un meteorite sopra Tunguska</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://s.ytimg.com/yt/swf/watch-vfl45251.swf"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://s.ytimg.com/yt/swf/watch-vfl45251.swf" flashVars="q=tunguska&amp;vq=null&amp;sourceid=ys&amp;video_id=dzMUapGPiaI&amp;l=641&amp;sk=nOCLbqxwrwnVK45G5jfjngTfYKdF_GkDU&amp;fmt_map=&amp;t=OEgsToPDskIK4aW9h_5vMvZmlOoyge0Y&amp;hl=en&amp;plid=AARRHAnzpdnnz0VvAAAAoAA8AAA&amp;playnext=0&amp;enablejsapi=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;Alle ore 7:14 locale, 0:14 T.U., del 30 giugno 1908 un evento catastrofico ebbe luogo nelle vicinanze del fiume Podkamennaja Tunguska, abbattendo 60 milioni di alberi su 2150 chilometri quadrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rumore dell'esplosione fu udito a 1000 chilometri di distanza. A 500 chilometri alcuni testimoni affermarono di avere udito un sordo scoppio e avere visto sollevarsi una nube di fumo all'orizzonte. L'onda d'urto fece quasi deragliare alcuni convogli della Ferrovia Transiberiana a 600 km dal punto di impatto. Si ritiene in base ai dati raccolti che la potenza dell'esplosione sia stata compresa tra 10 e 15 megatoni (40-60 petajoule).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ipotesi più accreditata come causa del fenomeno è l'esplosione di un asteroide sassoso di circa 30 metri di diametro che si muoveva ad una velocità di almeno 15 chilometri al secondo. La deflagrazione del corpo celeste sarebbe avvenuta ad una altezza di 8 chilometri. La resistenza offerta dall'atmosfera può aver frantumato l'asteroide la cui energia cinetica è stata convertita in energia termica. La conseguente vaporizzazione dell'oggetto roccioso ha causato un'immane onda d'urto che ha colpito il suolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie ad una simulazione, alcuni scienziati della NASA e dell'Università del Wisconsin, Christopher Chyba e Kevin Zahnle con Paul J. Thomas, escludono che l'asteroide fosse di natura ferrosa o carbonacea. Nel primo caso, il corpo celeste avrebbe raggiunto il suolo senza frantumarsi, nel secondo caso, la deflagrazione sarebbe avvenuta troppo in alto nell'atmosfera per devastare una zona così ampia di taiga. Per ragioni analoghe e per considerazioni sulla densità, i tre studiosi ritengono improbabile che l'evento di Tunguska sia stato generato da una cometa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-4410816180110023786?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/4410816180110023786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=4410816180110023786' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/4410816180110023786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/4410816180110023786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2008/07/luglio-1908-100-anni-fa-esplodeva-un.html' title='Luglio 1908, 100 anni fa esplodeva un meteorite sopra Tunguska'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-2924300967697561107</id><published>2007-12-06T09:39:00.001+01:00</published><updated>2007-12-06T09:40:46.799+01:00</updated><title type='text'>Altro pianeta "scovato" nella fascia di abitabilità di una stella</title><content type='html'>"E con questo sono cinque!" avranno esclamato gli astronomi statunitensi che tengono d'occhio 55 Cancri, una stella a 41 anni luce da noi. Già si sapeva che ad orbitarle intorno ci sono ben quattro pianeti, ma recentemente il gruppo di astronomi ne ha scoperto un quinto. Cinque pianeti per un primato: si tratta del più grande sistema planetario finora individuato…sistema solare escluso ovviamente. &lt;br&gt;&lt;br&gt;A rendere la scoperta ancora più interessante è il fatto che il pianeta si trova nella cosiddetta "fascia di abitabilità" ovvero né troppo vicino né troppo lontano dalla propria stella. Il pianeta, di per sé, è del tutto inospitale visto che si tratta di un gigante gassoso come il nostro Saturno. Se tuttavia, proprio come Saturno, avesse delle lune e se su una di esse fosse presente acqua, ecco che ci si troverebbe in una situazione ideale. Nella fascia di abitabilità, infatti, l'acqua eventualmente presente in superficie, non evaporerebbe né ghiaccerebbe, proprio perché ci si trova alla giusta distanza dalla stella. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Certo nel caso in questione ci sono molti "se" e al momento si possono solo fare ipotesi. Gli strumenti attualmente a disposizione non sono sufficientemente accurati per permetterci di rilevare eventuali satelliti naturali in orbita intorno al pianeta. Tuttavia, facendo il confronto con i giganti gassosi del sistema solare, vediamo che tutti sono circondati da lune: è ragionevole aspettarsi che ce ne siano anche nel caso del quinto pianeta. &lt;br&gt;&lt;br&gt;(fonte: &lt;a href="http://www.pd.astro.it/"&gt;http://www.pd.astro.it&lt;/a&gt;)&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-2924300967697561107?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/2924300967697561107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=2924300967697561107' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/2924300967697561107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/2924300967697561107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2007/12/altro-pianeta-scovato-nella-fascia-di.html' title='Altro pianeta &quot;scovato&quot; nella fascia di abitabilità di una stella'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-1336947518844969712</id><published>2007-04-19T12:44:00.000+02:00</published><updated>2007-04-19T13:04:32.806+02:00</updated><title type='text'>Mini star party "astrofili sotto le stelle"</title><content type='html'>Se il cielo ci è favorevole sabato 21 aprile si terrà la seconda edizione del mini star-party organizzato dall'associazione astrofili Torre Luciana (&lt;a href="http://www.torreluciana.it"&gt;http://www.torreluciana.it&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il patrocino UAI e del Comune di San Casciano in val di Pesa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manifestazione Astronomica dal primo pomeriggio a tarda notte.&lt;br /&gt;La manifestazione è gratuita e aperta a tutti gli astrofili e agli appassionati di astronomia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confrenze di :&lt;br /&gt;&lt;span style="color:green;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Vincenzo Millucci &lt;/b&gt;(professore associato di Fisica Matematica presso'Università di Siena) "Insegnanti ed astrofili: insieme per un'educazione permanente"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Pasqua Gandolfi&lt;/b&gt; (consigliere UAI ) "Le Costellazioni Perdute"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ACCORRETE NUMEROSI (più siamo e più il cielo sarà bello!)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-1336947518844969712?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/1336947518844969712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=1336947518844969712' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/1336947518844969712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/1336947518844969712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2007/04/mini-star-party-astrofili-sotto-le.html' title='Mini star party &quot;astrofili sotto le stelle&quot;'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-116480349542149747</id><published>2006-11-29T13:31:00.000+01:00</published><updated>2006-11-29T13:31:35.430+01:00</updated><title type='text'>Esplosione di una Supernova</title><content type='html'>&lt;table xmlns="http://purl.org/atom/ns#" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2"&gt;&lt;embed flashvars="" id="VideoPlayback" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-3191873426954114701&amp;amp;hl=it" style="width:400px; height:326px;" type="application/x-shockwave-flash"&gt; &lt;/embed&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr/&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Una nuova immagine presa con il telescopio Hubble ci dà una vista dettagliata delle "vele" residuali dell'esplosione di una supernova conosciuta come Cassiopea A (Cas A)&lt;br /&gt;Una supernova, come quella che risulta in Cas A è l'esplosione di una stella gigante che collassa sotto il peso della sua gravità. La stella collassata quindi espelle i suoi strati esterni nello spazio in un bagliore che può per breve tempo sovrastare la luminosità della stessa galassia che la contiene.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-116480349542149747?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/116480349542149747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=116480349542149747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/116480349542149747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/116480349542149747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2006/11/esplosione-di-una-supernova_29.html' title='Esplosione di una Supernova'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-116480036090319063</id><published>2006-11-29T12:39:00.000+01:00</published><updated>2006-11-29T12:39:20.910+01:00</updated><title type='text'>Cat's Eye Nebula Zoom</title><content type='html'>&lt;table xmlns="http://purl.org/atom/ns#" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2"&gt;&lt;embed flashvars="" id="VideoPlayback" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-6291708096333928775&amp;amp;hl=it" style="width:400px; height:326px;" type="application/x-shockwave-flash"&gt; &lt;/embed&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr/&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Splendido zoom creato da un'immagine presa dal telescopio HUBBLE. Il soggetto è la splendida nebulosa occhio di gatto (cat's eye).&lt;br /&gt;L'animazione è veramente suggestiva ed arriva fino a svelare i più fini dettagli della parte interna della nebulosa (appunto l'occhio di gatto). Questo oggetto celeste è il residuo dell'esplosione di una supernova. Al centro della nebulosa si scorge ancora la piccola stella residuale.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-116480036090319063?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/116480036090319063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=116480036090319063' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/116480036090319063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/116480036090319063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2006/11/cats-eye-nebula-zoom.html' title='Cat&apos;s Eye Nebula Zoom'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-116479980872884932</id><published>2006-11-29T12:30:00.000+01:00</published><updated>2006-11-29T12:30:08.736+01:00</updated><title type='text'>Stunning Helix Nebula Model</title><content type='html'>&lt;table xmlns="http://purl.org/atom/ns#" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2"&gt;&lt;embed flashvars="" id="VideoPlayback" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-3206440660183478441&amp;amp;hl=it" style="width:400px; height:326px;" type="application/x-shockwave-flash"&gt; &lt;/embed&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr/&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Questa è una bellissima ricostruzione virtuale della "Helix Nebula" (NGC 7293). Il filmato rappresenta un ipotetico volo spaziale ed evidenzia la "bolla" sferica di gas in espansione.&lt;br /&gt;                &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-116479980872884932?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/116479980872884932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=116479980872884932' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/116479980872884932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/116479980872884932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2006/11/stunning-helix-nebula-model.html' title='Stunning Helix Nebula Model'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-116479879253602951</id><published>2006-11-29T12:13:00.000+01:00</published><updated>2006-11-29T12:13:12.543+01:00</updated><title type='text'>Il Luce di Stelle - La Grande Spirale (galassia) - by Dino Olivieri</title><content type='html'>&lt;table xmlns="http://purl.org/atom/ns#" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2"&gt;&lt;embed flashvars="" id="VideoPlayback" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-3458844531705773690&amp;amp;hl=it" style="width:400px; height:326px;" type="application/x-shockwave-flash"&gt; &lt;/embed&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr/&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Video di animazione molto realistico di simulazione di una galassia&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-116479879253602951?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/116479879253602951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=116479879253602951' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/116479879253602951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/116479879253602951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2006/11/il-luce-di-stelle-la-grande-spirale.html' title='Il Luce di Stelle - La Grande Spirale (galassia) - by Dino Olivieri'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-112678358890099460</id><published>2005-09-15T13:24:00.000+02:00</published><updated>2005-09-15T13:26:28.906+02:00</updated><title type='text'>Lente gravitazionale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/1600/einstein%20cross.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/320/einstein%20cross.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;22 Luglio 2003 - Un eccezionale miraggio cosmico: questa la definizione usata dagli astronomi dell’ESO, European Southern Observatory, commentando le riprese dell’Anello di Einstein scoperto nella costellazione del Cratere, usando il telescopio da 3,6 m di La Silla (Cile).&lt;br /&gt;La luce proveniente da un lontano quasar è stata infatti distorta e amplificata da una galassia interposta alla linea di vista, generando almeno quattro immagini “fantasma” del quasar stesso e un evidente arco luminoso. Anche la galassia lente è visibile come una chiazza centrale luminosa e diffusa.&lt;br /&gt;L’effetto, previsto dalla teoria della relatività generale (1916), è conosciuto come “Anello di Einstein”, in onore del grande fisico tedesco.&lt;br /&gt;Il sistema lente è designato con la sigla RXS J1131-1231: una galassia lontana circa 3,5 miliardi di anni luce dalla Terra, il cui spettro presenta uno spostamento verso il rosso (redshift) di 0,3. Molto più distante, sempre secondo l’interpretazione cosmologica del redshift, sarebbe il quasar: 6,3 miliardi di anni, pari a redshift 0,66.&lt;br /&gt;È l’anello di Einstein più vicino alla Terra finora scoperto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-112678358890099460?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/112678358890099460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=112678358890099460' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112678358890099460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112678358890099460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2005/09/lente-gravitazionale.html' title='Lente gravitazionale'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-112314813743296756</id><published>2005-08-04T11:13:00.000+02:00</published><updated>2005-08-04T11:35:37.440+02:00</updated><title type='text'>A passeggio per gli appennini</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/1600/appennini.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/400/appennini.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ecco una bella foto scattata agli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Appennini&lt;/span&gt;. Beh non sono proprio gli Appennini che tutti conoscono, funghi non se ne trovano: si tratta della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;catena montuosa più interessante da vedere sulla Luna&lt;/span&gt; (almeno a parere mio!).&lt;br /&gt;Questa immagine non è propriamente estratta da una foto bensì il risultato di una elaborazione di un piccolo filmato preso con una webcam. Mediante un attrezzo apposito chiamato "telextender" si può fissare una macchina fotografica o, come in questo caso, una webcam privata dell'obiettivo in maniera che la pellicola (o il sensore) vengano impressionati direttamente dalla proiezione dell'immagine che esce dall'oculare montato sul telescopio. Nel caso di utilizzo di una webcam si può effettuare un filmato e successivamente, attraverso programmi appositi, si possono "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sommare&lt;/span&gt;" e trattare tutti i fotogrammi in modo da ottenere una immagine molto più nitida e dettagliata.&lt;br /&gt;Chi volesse approfondire l'argomento c'è un buon articolo sul sito &lt;a href="http://www.m13.it/articoli.htm"&gt;http://www.m13.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-112314813743296756?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/112314813743296756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=112314813743296756' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112314813743296756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112314813743296756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2005/08/passeggio-per-gli-appennini.html' title='A passeggio per gli appennini'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-112273995706437415</id><published>2005-07-30T17:55:00.000+02:00</published><updated>2005-08-04T10:48:07.070+02:00</updated><title type='text'>lL'oculare Zeiss</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri sera ho provato per la prima volta un oculare un po' particolare: si tratta di un oculare da microscopio della Zeiss (Jena) la cui focale devo ancora calcolare precisamente perché spesso sugli oculari da microscopio sono riportati gli ingrandimenti e non i millimetri.&lt;br /&gt;Avevo già provato questo oculare con eccellenti risultati sul mio vecchio telescopio rifrattore da 60 mm di apertura e 900 mm di focale.&lt;br /&gt;Beh, con il nuovo telescopio è ancora meglio!&lt;br /&gt;Per prima cosa ho puntato la galassia di Andromeda (M31) nel campo visivo si vedevano perfettamente il nucleo della galassia ed anche la compagna M32 con un'ottimo contrasto anche se il cielo era piuttosto luminoso.&lt;br /&gt;Come seconda prova ho cercato un'ammasso piuttosto debole ed ho puntato M103 in Cassiopea: splendido ogni stella dell'ammasso appariva perfettamente risolta come un puntino precisissimo; stessa cosa con l'ammasso NGC457 sempre in cassiopea un po' più a sinistra e con M52: un altro bell'ammasso sopra a Cassiopea.&lt;br /&gt;Infine ho puntato M13 in Ercole (ogni serata di osservazione non è finita se non do almeno un salutino ad M13) bello come sempre!&lt;br /&gt;Per completare il rapporto della serata devo riportare anche un fallimento: ho provato a puntare la nebulosa nord America (NGC7000) ma non sono riuscito a distinguerla dal fondo del cielo che era piuttosto luminoso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-112273995706437415?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/112273995706437415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=112273995706437415' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112273995706437415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112273995706437415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2005/07/lloculare-zeiss.html' title='lL&apos;oculare Zeiss'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-112194472017529354</id><published>2005-07-21T13:15:00.000+02:00</published><updated>2005-07-21T13:18:40.176+02:00</updated><title type='text'>Schema ottico: Il catadiottrico Maksutov-Newton</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/1600/figmaknewton.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/400/figmaknewton.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nel catadiottrico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Maksutov-Newton&lt;/span&gt; la disposizione degli specchi è assolutamente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;analoga al classico Newton ma con lo specchio primario a sezione sferica&lt;/span&gt;; al principio del cammino ottico vi è un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;correttore a menisco con entrambe le superfici sferiche&lt;/span&gt;, la cui funzione è introdurre una quota di aberrazione sferica uguale alla stessa prodotta dall'ottica a riflessione ma di segno algebricamente opposto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I punti di forza di questi strumenti sono la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ridottissima ostruzione&lt;/span&gt;, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tubo chiuso&lt;/span&gt; che riduce le turbolenze interne e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;l'aplanaticità&lt;/span&gt; che scongiura la presenza di aberrazione sferica. Per contro ci si può trovare a che fare con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ingombri considerevoli&lt;/span&gt; anche in presenza di strumenti de medio diametro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un problema di queste ottiche può essere rappresentato da un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lungo periodo di acclimatamento&lt;/span&gt; termico dovuto principalmente allo spessore del menisco; spesso i costruttori fanno uso di ventilatori per velocizzare gli scambi di temperatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sostanza questi strumenti sono validissimi per le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;osservazioni degli oggetti del Sistema Solare&lt;/span&gt; tanto che come contrasto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rivaleggiano con i costosissimi rifrattori apocromatici&lt;/span&gt;, la separazione di stelle doppie e anche saltuariamente oggetti del fondo cielo; per contro hanno un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;campo corretto illuminato molto piccolo&lt;/span&gt; (dovuto principalmente alle ridotte dimensioni dello specchietto secondario) che può penalizzarne l'uso fotografico.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-112194472017529354?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/112194472017529354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=112194472017529354' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112194472017529354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112194472017529354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2005/07/schema-ottico-il-catadiottrico_21.html' title='Schema ottico: Il catadiottrico Maksutov-Newton'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-112194447996702781</id><published>2005-07-21T13:10:00.000+02:00</published><updated>2005-07-21T13:14:39.970+02:00</updated><title type='text'>Schema ottico: Il catadiottrico Maksutov-Cassegrain</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/1600/figmakcass.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/400/figmakcass.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il catadiottrico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Maksutov-Cassegrain&lt;/span&gt; è un variante del Cassegrain; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;la sezione di entrambi gli specchi è sferica&lt;/span&gt; mentre all'inizio del cammino ottico vi si trova un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;correttore a menisco&lt;/span&gt; con entrambe le superfici sferiche, la cui funzione è introdurre una quota di aberrazione sferica uguale alla stessa prodotta dall'ottica a riflessione ma di segno algebricamente opposto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel Maksutov-Cassegrain classico (configurazione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gregory&lt;/span&gt;) &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lo specchio secondario è ottenuto alluminando la porzione centrale interna del menisco correttore&lt;/span&gt;; questo stratagemma riduce di molto l'ostruzione centrale e semplifica sia l'ottica che la meccanica (non è presente lo specchio secondario ne tantomeno un suo supporto) a tutto vantaggio di un migliore contrasto. Il rovescio della megaglia è però l'esigenza sul piano ottico della presenza di una lunga focale (f/13 e oltre) poichè la curvatura del menisco impone un forte potere moltiplicatore al secondario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella configurazione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ru-Mak&lt;/span&gt; è invece presente uno specchio secondario con relativo supporto (come negli Schmidt-Cassegrain) permettendo di ottenere rapporti di apertura maggiormente universali (f/10...12)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I punti di forza di questi strumenti sono la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;compattezza&lt;/span&gt; (a vantaggio della montatura e della trasportabilità), il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tubo chiuso&lt;/span&gt; che riduce le turbolenze interne e l'aplanaticità che scongiura la presenza di aberrazione sferica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un problema di queste ottiche può essere rappresentato da un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lungo periodo di acclimatamento termico dovuto principalmente allo spessore del menisco&lt;/span&gt;; spesso i costruttori fanno uso di ventilatori per velocizzare gli scambi di temperatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sostanza questi strumenti sono molto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;validi per le osservazioni degli oggetti del Sistema Solare, la separazione di stelle doppie e anche saltuariamente oggetti del fondo cielo&lt;/span&gt;; per contro hanno spesso un campo corretto molto piccolo che può penalizzarne l'uso fotografico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Maksutov-Cassegrain&lt;/span&gt; nelle varianti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sigler&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;SiMak&lt;/span&gt; è ottimizzato per la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fotografia a fuoco diretto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-112194447996702781?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/112194447996702781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=112194447996702781' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112194447996702781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112194447996702781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2005/07/schema-ottico-il-catadiottrico.html' title='Schema ottico: Il catadiottrico Maksutov-Cassegrain'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-112194414567167224</id><published>2005-07-21T13:06:00.000+02:00</published><updated>2005-07-21T13:09:05.673+02:00</updated><title type='text'>Schema ottico: Il catadiottrico Schmidt-Cassegrain</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/1600/figschmidtcass.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/400/figschmidtcass.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il catadiottrico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Schmidt-Cassegrain&lt;/span&gt; è un variante del Cassegrain; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;la sezione di entrambi gli specchi è sferica&lt;/span&gt; mentre all'inizio del cammino ottico vi si trova una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lastra correttrice a superficie asferica&lt;/span&gt;, la cui funzione è introdurre una quota di aberrazione sferica uguale alla stessa prodotta dall'ottica a riflessione ma di segno algebricamente opposto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei modelli commerciali la messa a fuoco viene ottenuta tramite lo spostamento assiale dello specchio primario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I punti di forza di questi strumenti sono la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;compattezza&lt;/span&gt; (a vantaggio della montatura e della trasportabilità), il&lt;span style="font-style: italic;"&gt; tubo chiuso&lt;/span&gt; che riduce le turbolenze interne e la praticità d'uso dell'ottica (f/10 oppure f/6,3 a seconda dei modelli) che rende questo catadiottrico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;adatto ad ogni genere di osservazioni&lt;/span&gt; pur senza eccellere in nessuno dei campi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il principale difetto è rappresentato dalla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;notevole ostruzione causata dallo specchio secondario&lt;/span&gt; e dal relativo paraluce, la quale è direttamente responsabile di una certa perdita di contrasto dei dettagli più fini. Inoltre la correzione dell'aberrazione sferica - pur soddisfacente - difficilmente raggiunge la perfezione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-112194414567167224?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/112194414567167224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=112194414567167224' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112194414567167224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112194414567167224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2005/07/schema-ottico-il-catadiottrico-schmidt.html' title='Schema ottico: Il catadiottrico Schmidt-Cassegrain'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-112194388985024832</id><published>2005-07-21T12:59:00.000+02:00</published><updated>2005-07-21T13:04:49.853+02:00</updated><title type='text'>Schema ottico: Il riflettore Cassegrain</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/1600/figcasseg.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/400/figcasseg.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;riflettore Cassegrain&lt;/span&gt; si avvale analogamente al Newton di uno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;specchio primario concavo&lt;/span&gt; che concentra in fascio ottico in avanti; poco prima del fuoco vi è posto un secondo specchio convesso che moltiplica e rimanda il fuoco indietro verso lo specchio primario nel cui centro è ricavato un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;foro atto a permettere il passaggio del fascio ottico&lt;/span&gt;; il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fuocheggiatore è posizionato posteriormente al tubo ottico, come nel caso dei rifrattori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al fine di scongiurare la presenza di aberrazione sferica è necessario che la curvatura dello specchio primario abbia sezione parabolica mentre il secondario convesso è - nella configurazione Cassegrain classica - di sezione iperbolica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispetto al Newton il riflettore &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cassegrain permette di ottenere un telescopio di focale lunghissima&lt;/span&gt; (generalmente questo tipo di strumenti ha un'apertura di f/15 e oltre) pur mantenendo un aspetto compatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come nel caso del Newton, lo specchietto secondario è mantenuto al centro dell'asse ottico da una struttura a raggi denominata in gergo "crociera" o "spider" (ragno) il quale deve essere il meno intrusivo possibile per non causare luci diffuse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Cassegrain classico è uno strumento adatto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;all'osservazione ad alta risoluzione di Luna e pianeti, nonchè per la separazione di stelle doppie&lt;/span&gt; mentre - a causa della focale lunghissima - è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;deficitario nelle osservazioni (e soprattutto alla fotografia) di oggetti del profondo cielo&lt;/span&gt;. Il coma al bordo può raggiungere livelli fastidiosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia sono presenti diverse varianti come il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dall-Kirkham&lt;/span&gt; (specchio primario iperbolico e specchio secondario sferico) permette di ottenere uno strumento con rapporti di apertura f/11...13 (più adatti ad un uso universale) oppure il Ritchey-Chretien (entrambi gli specchi a lavorazione iperbolica) che sfoggia un campo corretto molto ampio che lo rende adattissimo alla fotografia al fuoco diretto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre varianti su base Cassegrain sono il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nasmyth&lt;/span&gt;, che si avvale di un terzo specchio piano che devia il fascio ottico a lato del tubo analogamente al Newton, e il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Coudè&lt;/span&gt; che è in pratica un Nasmyth con un ulteriore specchio piano situato nell'asse polare della montatura tedesca o inglese, che consente all'osservatore di osservare sempre dal medesimo punto indipendentemente dalla posizione del telescopio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-112194388985024832?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/112194388985024832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=112194388985024832' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112194388985024832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112194388985024832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2005/07/schema-ottico-il-riflettore-cassegrain.html' title='Schema ottico: Il riflettore Cassegrain'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-112194351587684711</id><published>2005-07-21T12:54:00.000+02:00</published><updated>2005-07-21T12:58:35.880+02:00</updated><title type='text'>Schema ottico: Il riflettore Newton</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/1600/fignewton.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/400/fignewton.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I &lt;span style="font-style: italic;"&gt;riflettori Newton&lt;/span&gt; si avvalgono principalmente di uno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;specchio primario concavo che concentra in fascio ottico in avanti&lt;/span&gt;; poco prima del fuoco vi è posto un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;secondo specchio (piano)&lt;/span&gt;, inclinato di 45 gradi che devia il fascio ottico a lato del tubo di supporto dove vi è messo il fuocheggiatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al fine di scongiurare la presenza di aberrazione sferica è necessario che la curvatura dello &lt;span style="font-style: italic;"&gt;specchio primario abbia sezione parabolica e non sferica&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo specchietto secondario è mantenuto lungo il fascio ottico da una struttura a raggi denominata in gergo "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;crociera&lt;/span&gt;" o "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;spider&lt;/span&gt;" (ragno) il quale deve essere il meno intrusivo possibile per non causare luci diffuse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pregio più grande del telescopio Newton è la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;semplicità costruttiva&lt;/span&gt; che ha contribuito moltissimo sia alla sua diffusione che alla realizzazione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;diametri molto grandi&lt;/span&gt; anche per strumenti amatoriali. Il telescopi Newton sono adatti a qualsiasi tipo di osservazione, la loro "inclinazione" verso una categoria di oggetti a scapito di altre dipende dal rapporto di apertura che se spinto (f/7 e oltre) li rende eccellenti per osservazioni di oggetti del Sistema Solare per via della bassa ostruzione (causata dallo specchio secondario) mentre se forzato (f/4...6) li rende praticissimi per la fotografia di oggetti del cielo profondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il principale difetto dei telescopi Newton è la presenza di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;coma&lt;/span&gt; (un'aberrazione extra-assiale), che può raggiungere livelli fastidiosi in esemplari a corto fuoco (tuttavia in parte rimediabile con l'adozione di un gruppo di lenti correttrici lungo il cammino ottico), oltre che l'ingombro degli esemplari di rilevante apertura. Da non sottovalutare l'effetto negativo dei moti convettivi dovuti al tubo aperto che possono causare un lieve decadimento qualitativo dell'immagine.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-112194351587684711?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/112194351587684711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=112194351587684711' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112194351587684711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112194351587684711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2005/07/schema-ottico-il-riflettore-newton.html' title='Schema ottico: Il riflettore Newton'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-112194316736983667</id><published>2005-07-21T12:48:00.000+02:00</published><updated>2005-07-21T12:52:47.370+02:00</updated><title type='text'>Schema ottico: Il rifrattore apocromatico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/1600/figrapo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/400/figrapo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'ottica del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rifrattore apocromatico&lt;/span&gt; è formata sostanzialmente da 2 lenti differenti per curvatura e materiale; una lente del doppietto è spesso realizzata usando un vetro a bassa dispersione. Alcuni obiettivi apocromatici utilizzano addirittura 3 o più lenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ottica apocromatica si distingue da quella acromatica perchè &lt;span style="font-style: italic;"&gt;garantisce la fuocheggiatura dei 3 colori fondamentali &lt;/span&gt;(rosso, verde e blu) sullo stesso piano focale (o comunque la differenza è minima) assicurando &lt;span style="font-style: italic;"&gt;l'assenza di aberrazione cromatica&lt;/span&gt; e offrendo quindi una grande fedeltà cromatica degli oggetti osservati. Spesso le ottiche apocromatiche hanno schemi detti aplanatici, cioè privi di aberrazione sferica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lungo il cammino ottico sono distribuiti sulla parete interna del tubo una serie di diaframmi a lama di rasoio, al fine di incrementare il contrasto delle immagini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I telescopi apocromatici sono generalmente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;adatti all'osservazione di tutti gli oggetti celesti&lt;/span&gt; offrendo immagini sia visuali che fotografiche di altissima qualità; essi sono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;limitati solo dall'apertura, spesso modesta&lt;/span&gt; (i costi sono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;MOLTO&lt;/span&gt; elevati) . Inoltre ne esiste una categoria più adatta per la fotografia di oggetti estesi con proprietà di astrografi. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gli apocromatici - astrografi&lt;/span&gt; si distinguono dai comuni apocromatici per il rapporto di apertura più forzato (f/4...6 anzichè f/7...10) e per la presenza di un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gruppo spianatore&lt;/span&gt; di campo (formato da una o più lenti) lungo il cammino ottico che può &lt;span style="font-style: italic;"&gt;garantire campo piano anche sufficiente a coprire il grande formato fotografico (6x6cm).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-112194316736983667?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/112194316736983667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=112194316736983667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112194316736983667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112194316736983667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2005/07/schema-ottico-il-rifrattore.html' title='Schema ottico: Il rifrattore apocromatico'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-112194271777250445</id><published>2005-07-21T12:40:00.000+02:00</published><updated>2005-07-21T12:45:17.776+02:00</updated><title type='text'>Schema ottico: Il rifrattore acromatico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/1600/figracro2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/400/figracro2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'ottica del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rifrattore acromatico&lt;/span&gt; è formata sostanzialmente da 2 lenti differenti per curvatura e materiale (si usano i vetri Flint e Crown, caratterizzati da differente indice di rifrazione); la ragione dell'impiego di questa combinazione ottica è la necessità dell'abbattimento dello spettro secondario. E' noto infatti che una lente singola fuocheggia a distanze differenti le lunghezze d'onda blu e rossa; questo fenomeno viene fortemente ridotto con l'utilizzo di un obiettivo acromatico, sino quasi a sparire del tutto qualora il rapporto di apertura sia uguale o superiore a f/15 (e cioè il rapporto tra il diametro delle lente principale e la sua focale che è proporzionale al potere ingrandente della lente). Lungo il cammino ottico sono distribuiti sulla parete interna del tubo una serie di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;diaframmi a lama di rasoio&lt;/span&gt;, al fine di incrementare il contrasto delle immagini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Telescopi siffatti sono ottimi per le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;osservazioni di tutti gli oggetti del Sistema Solare&lt;/span&gt; (Sole, Luna, Pianeti) nonchè per la separazione di stelle doppie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia sono assai penalizzati per via dell'ingombro, dell'apertura modesta (i costi di obiettivi acromatici di qualità sono molto elevati) e del rapporto di apertura molto spinto che ne preclude la fotografia di oggetti estesi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-112194271777250445?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/112194271777250445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=112194271777250445' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112194271777250445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112194271777250445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2005/07/schema-ottico-il-rifrattore-acromatico_21.html' title='Schema ottico: Il rifrattore acromatico'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-112188180376141919</id><published>2005-07-20T19:49:00.000+02:00</published><updated>2005-07-20T19:50:03.766+02:00</updated><title type='text'>Lo strumento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/1600/meade.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/115/1333/320/meade.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 27 maggio 2004 io e mia (appunto) moglie ci siamo sposati e, nello sgomento di tutti gli amici e parenti abbiamo fatto una lista di nozze piuttosto particolare: un telescopio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nostri primi passi come astrofili li avevamo compiuti con un telescopio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rifrattore&lt;/span&gt; (di quelli fatti a cannocchiale: con una lente in cima ed una in fondo per dirla grossolanamente) da 60 mm e focale da 1900 mm. (è mia intenzione prossimamente di scrivere un articolo di ottica facile per comprendere meglio alcuni termini ed il loro significato). Per più di due anni ci siamo divertiti molto con questo attrezzo. Prima la luna che si è dimostrata sempre affascinante, poi la prima volta di saturno! che impressione si vedono gli anelli! fino al primo approccio con gli oggetti di cielo profondo (Deep Sky): l'ammasso globulare M13, il cluster di Tolomeo, la galassia di Andromeda...&lt;br /&gt;E' già qui è veramente cominciata la voglia di qualcosa di più. E allora quale occasione migliore del matrimonio per farsi regalare qualcosa di bello che volevamo entrambi? Siamo andati di corsa nel negozio di ottica astronomica (che nel frattempo avevamo già bazzicato per acquistare alcuni "optional") ed abbiamo scelto un gran bell'attrezzo: un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;MEADE LXD55 8'' SC&lt;/span&gt; (traduco - MEADE è la marca; LXD55 è il modello e soprattutto il tipo di montatura e 8'' SC vuole dire che è un telescopio riflettore con un'apertura di 8 pollici, cioè 17,92 cm ed è costituito secondo uno schema ottico chiamato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Schmidt-Cassegrain&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;Ecco, insomma quello in foto è proprio come il nostro. Ma ora purtroppo il tempo stringe e occorre lasciare i lettori con un po' di fiato sospeso. Prossimamente, oltre all'annunciato piccolo, piccolissimo compendio di ottica per neofiti, finalmente anche un po' di immagini raccolte con il nostro telescopio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciaeli sereni,&lt;br /&gt;Nicola&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-112188180376141919?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/112188180376141919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=112188180376141919' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112188180376141919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112188180376141919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2005/07/lo-strumento.html' title='Lo strumento'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14651547.post-112186308557088113</id><published>2005-07-20T14:25:00.000+02:00</published><updated>2005-07-20T14:38:05.573+02:00</updated><title type='text'>Cosa devo dire? Cominciamo!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Salve a tutti,&lt;br /&gt;Eccomi qui finalmente ad impegnarmi nella pubblicazione (spero sufficientemente sistematica) delle osservazioni astronomiche fatte da me e mia moglie. Cercherò di essere il più preciso possibile riguardo alle tecniche utilizzate, agli strumenti, ed alle condizioni del cielo.&lt;br /&gt;Spero che tale blog possa essere utile ad altri astrofili; personalmente ho trovato che la lettura delle esperienze di altri, anche alle prime armi, che come me hanno l'hobby dell'astronomia è talvolta più illuminante di alcune letture più tecniche e professionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre in questo articolo di inizio voglio assolutamente salutare tutto il circolo astrofili di Torre Luciana (&lt;a href="http://www.torreluciana.it"&gt;http://www.torreluciana.it&lt;/a&gt;) che ci ha accolto calorosamente tra le sue braccia. Per chi abita nei dintorni di Firenze e vuole avvicinarsi all'astronomia è sicuramente un gran bel gruppo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cieli sereni!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;visita anche &lt;a href="http://favole-e-filastrocche.blogspot.com/"&gt;favole-e-filastrocche.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14651547-112186308557088113?l=stelleincielo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stelleincielo.blogspot.com/feeds/112186308557088113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14651547&amp;postID=112186308557088113' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112186308557088113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14651547/posts/default/112186308557088113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stelleincielo.blogspot.com/2005/07/cosa-devo-dire-cominciamo.html' title='Cosa devo dire? Cominciamo!'/><author><name>Nicola Mersi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09478956883820763801</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://web.tiscali.it/nicolamresi/blog/img/nicola_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
